Quante volte ti sei sentito “troppo” o “non abbastanza”?
Troppo sensibile. Troppo indipendente. Troppo silenzioso o troppo rumoroso. Quante volte ti sei sentito fuori posto, come se ci fosse qualcosa di sbagliato in te?
Viviamo in una società che ci spinge a conformarci, a rientrare in schemi predefiniti. Ma chi ha detto che quei modelli siano giusti per te?
Il peso del giudizio e la ricerca di approvazione
Passiamo anni a cercare conferme: dai genitori, dagli amici, dal partner, dal lavoro. Eppure, per quanto ci sforziamo, c’è sempre qualcosa che non va. Perché? Perché non siamo qui per adattarci alle aspettative altrui.
Come smettere di sentirsi sbagliati
- Riconosci il tuo valore unico
Ognuno di noi ha una combinazione irripetibile di esperienze, sensibilità e talenti. Invece di paragonarti agli altri, inizia a chiederti: “In cosa sono davvero bravo/a?” oppure “Cosa mi viene naturale e gli altri mi riconoscono?”
Fai un elenco delle tue qualità, anche quelle che hai sempre sottovalutato. Possono diventare la base della tua unicità, anche nel lavoro. - Smetti di chiedere il permesso di esistere
Ti capita di scusarti per quello che provi? Di sentirti “troppo sensibile”, “troppo intenso”, “troppo”?
Ogni volta che lo fai, ti stai mettendo da parte. Inizia a notare quando ti trattieni o cerchi approvazione prima di esprimere un’idea o un bisogno. Fai un piccolo passo al giorno: esprimi un’opinione senza giustificarti, o prenditi uno spazio senza sentirti in colpa. Sono questi piccoli gesti che ti rimettono al centro della tua vita. - Abbraccia i tuoi “difetti”
Ciò che oggi chiami difetto, forse è un punto di forza non ancora compreso. Sei molto sensibile? Potresti essere un punto di riferimento empatico per gli altri. Sei testardo? Potrebbe essere la tua determinazione mascherata.
Prova a rileggere i tuoi “difetti” da un’altra prospettiva, chiedendoti: “In quale contesto questa caratteristica è utile o preziosa?”
Il consiglio finale
Il mondo non ha bisogno di una tua versione corretta, migliorata o adattata. Ha bisogno di te, esattamente così come sei ora, con la tua voce, la tua storia e i tuoi sogni.
Inizia oggi da un gesto semplice: scegli di non chiedere scusa per quello che sei. Non perché sei perfetto, ma perché sei autentico. E l’autenticità è la qualità più potente che puoi offrire al mondo.








